sabato 25 febbraio 2012

Chi sprezza il mondo?

Chi sprezza il mondo?

Sprezza il mondo chi lo deturpa e lo stupra
con veleni  e stravolgimenti,
chi ne squassa gli equilibri,
e ne vuole cambiare i connotati.
Chi costruisce Piramidi e innalza grattacieli,
chi blocca il fluire dei fiumi  
e taglia i mari con immense scie spumose.

Lo sprezza chi ne fa una risorsa,
chi costruisce mondi immateriali
ed antepone l' astratto al concreto,
l'inesistente all' esistente.
La finanza al dolore ed alla felicità.

Sprezza il mondo chi lo vede banale
e non si ferma a contemplare un fiore,
Chi lo ritiene superato o esaurito
Lo sprezza chi si pensa superiore ad esso,
 figlio di un dio superno,
quando è anch' egli figlio di questo mondo.

Sprezza il mondo chi mortifica la propria passione
e  si rinchiude nelle paludi dell' io.
Chi rinuncia alla propria gioia
e non gioisce del sorriso di un' altra vita.
(...)
Chi non si lascia stupire ogni giorno
dall' infinita dignità all' ennesima potenza
di ogni essere nel Mondo.

Ciro D'Alessio.


sabato 18 febbraio 2012

Disprezzare il nostro mondo sensibile...




Disprezzare il nostro mondo sensibile,
è come disprezzare tutto
 ed odiare tutto.
 Tal disprezzo non è la via per mondi ulteriori e superiori,
ma solo per la solitudine ed il nulla.
 Mondi superiori ed ulteriori
 infatti non vi sono.
 Vi è solo questo,
nella sua carne concreta,
nel suo caotico pullulare di vita.
E poi ci sono i fantasmi della nostra immaginazione.
Anteporre questi a quello è follia.
La più umana delle follie.

Solo è
 chi disprezza il mondo sensibile,
perchè esso è il nostro solo bene comune.
Il solo bene che ci accomuna.
I fantasmi dell'immaginazione sono privati,
e ci tengono avvinghiati
nella solitudine dell' io
finchè il robusto sole concreto
del mondo sensibile
non ci scioglie
dalla prigionia delle loro nebbie.

Ciro D'Alessio.




giovedì 16 febbraio 2012

Stracci di luce..

Stracci di luce,
vi cerchiamo
 come ramarri il sole.
Passeranno le mode,
trascorreranno i secoli,
cadranno molti ponti, molti miti,
molti idoli saranno abbattuti
e le sorti dei popoli si rivolgeranno.
Ma anche allora cercheremo
certamente stracci di luce
e sprazzi di sole vitali per noi
antiche creature,
 piccole scheggie erratiche del sole.

Ciro D'Alessio.

lunedì 23 gennaio 2012

Dipinti solari.

Luce del Sole,
tu ci hai generati
e ci doni la vita ad ogni istante.
Tu la nostra unica energia,
da te discende tutto.

Tu solo ci fecondi di gioia vera,
solo tu, madre creatrice ed eterna nutrice,
meriti di essere venerata
e celebrata da noi effimere creature tutte tue.

E quando non ti troviamo,
o ti troviamo finta,
soffriamo e ci angosciamo,
perché la tua mancanza
è l’ inizio di ogni nostra fine.

Ciro D’Alessio.

sabato 14 gennaio 2012

Grembi Marini

Grembi marini, nelle vostre acque tiepide,

nelle vaporose trasparenze fulgide,

nei bagliori freschi e luccicanti,

noi ci immergiamo nell' antica

felice condizione primigenia,

nell' edenico brodo primordiale,

nel materno liquido amniotico.



E quì trova temporanea pace

il nostro tormento ed il nostro rimorso

di animale ribelli a gaia progenitrice.



Ciro D'Alessio

Dipinti

  Oh dipinti,

apritemi al mondo,

donatemi l' illusorio ma vitale

contatto con il Tutto.

Sciogliete la solitudine della mia immaginazione,

il freddo dei miei sogni diurni,

il buio del mio essere separato,

col bagliore delle vostre luci

e della vostra pasta ribollente!



Ciro D'Alessio.

Ricercate voi, artisti contemporanei,

Ricercate voi, artisti contemporanei,

lo smalto ed il solvente,

ricercate i supporti,

le carte, le stoffe,

incollate, impastate,

assemblate materie

ed idee disparate.

A me lasciate solo

pochi colori e classica tela

ché mi interessa solo ricercare

e squadernare la terribile bellezza

di questa strepitoso mondo!



Ciro D'Alessio

mercoledì 4 gennaio 2012

Ricordi quell' età spesa nel gioco...

Ricordi quel età spesa nel gioco,
nei prati tuffati, specchiati nelle acque
vispe, i corpi vaporosi e caldi,
la schietta vicinanza dell’amico?

…Le corse nei parchi, le nuotate,
la dimenticanza dolce degli affanni…
il profumo delle alghe fresche al sole?

…solo nostalgia
o sogno prepotente d’emancipazione?


Ciro D'Alessio

Anfratti assolati

Porticciolo abbandonato ed anfratti

assolati , non più i vostri riverberi

ispirano i pittori, non più la luce

vaporosa e limpida ci inonda

gli occhi ormai aridi e assuefatti

alle luci al neon ed ai colori

della plastica, acidi e perfetti.



La vostra delicatezza, la discrezione tonale,

il senso dolce di immersione

non son più argomento

per chi, ottunto, deve essere scosso e violentato.


Ciro D'Alessio

lunedì 2 gennaio 2012

Colori accesi

  I colori accesi non sono forse una rarità in natura?

un fiore, un pomo, la polpa d’un’anguria, una bella coccinella…



Non siamo forse noi fatti per vivere in un mondo

con pochi colori accesi, incastonati come preziosi brillanti

in vaste campiture di discrete e velate tinte medie?



Non sono questi i colori della realtà?

E non è forse vero che quando il mondo ci sorride,

quando il sole risplende e feconda la vita,

allora anche i colori più accesi si scompongono

in luci, toni medi ed ombre? Ed il colore si apre

ed evapora in luce e la luce lo toglie dalla sua solitudine

e lo accorda col mondo e col tutto?



Ciro D’Alessio

sabato 31 dicembre 2011

Ruggine

Con la ruggine

gli elementi che la tecnologia ha separato ed astratto dalla roccia,

ritornano alla roccia, al loro commisto stato naturale.

Il crepitare del ferro vecchio arrugginito,

è il crepare dell’ arroganza umana di creare un mondo

tutto squadrato, affilato, tutto pulito, uniforme, specchiato.

Questo crepitare è uno spiraglio di speranza

che un giorno tutti gli elementi possano tornare all’ antica condizione

e noi stessi trovar gioia in un mondo più morbido e più umano.



Ciro D'Alessio