La luce rompe la chiusura delle cose dal mondo.
Le scompone e le mette in relazione.
Le investe e le circonda, le rende cangianti e vibranti.
Alla luce le cose non sono mai ferme,
ma sempre svelano un intimo palpito, un fremito vibrante.
La luce non viene dalle cose, ma da fuori,
le trascende.
Le cose assorbono la luce, la elaborano, la colorano
e poi la riflettono, la rimandano indietro diversa da come l’ hanno ricevuta.
E la luce stessa, investendo le cose, le cambia,
le scompone in luci ed ombre, in riverberi, brilli e riflessi.
Nella realtà le cose sono sempre immerse nella luce.
La cosa al di là della luce è solo un astrazione.
sabato 10 marzo 2012
sabato 25 febbraio 2012
Chi sprezza il mondo?
Chi sprezza il mondo?
Sprezza il mondo chi lo deturpa e lo stupra
con veleni e stravolgimenti,
chi ne squassa gli equilibri,
e ne vuole cambiare i connotati.
Chi costruisce Piramidi e innalza grattacieli,
chi blocca il fluire dei fiumi
e taglia i mari con immense scie spumose.
Lo sprezza chi ne fa una risorsa,
chi costruisce mondi immateriali
ed antepone l' astratto al concreto,
l'inesistente all' esistente.
La finanza al dolore ed alla felicità.
Sprezza il mondo chi lo vede banale
e non si ferma a contemplare un fiore,
Chi lo ritiene superato o esaurito
Lo sprezza chi si pensa superiore ad esso,
figlio di un dio superno,
quando è anch' egli figlio di questo mondo.
Sprezza il mondo chi mortifica la propria passione
e si rinchiude nelle paludi dell' io.
Chi rinuncia alla propria gioia
e non gioisce del sorriso di un' altra vita.
(...)
Chi non si lascia stupire ogni giorno
dall' infinita dignità all' ennesima potenza
di ogni essere nel Mondo.
Ciro D'Alessio.
Sprezza il mondo chi lo deturpa e lo stupra
con veleni e stravolgimenti,
chi ne squassa gli equilibri,
e ne vuole cambiare i connotati.
Chi costruisce Piramidi e innalza grattacieli,
chi blocca il fluire dei fiumi
e taglia i mari con immense scie spumose.
Lo sprezza chi ne fa una risorsa,
chi costruisce mondi immateriali
ed antepone l' astratto al concreto,
l'inesistente all' esistente.
La finanza al dolore ed alla felicità.
Sprezza il mondo chi lo vede banale
e non si ferma a contemplare un fiore,
Chi lo ritiene superato o esaurito
Lo sprezza chi si pensa superiore ad esso,
figlio di un dio superno,
quando è anch' egli figlio di questo mondo.
Sprezza il mondo chi mortifica la propria passione
e si rinchiude nelle paludi dell' io.
Chi rinuncia alla propria gioia
e non gioisce del sorriso di un' altra vita.
(...)
Chi non si lascia stupire ogni giorno
dall' infinita dignità all' ennesima potenza
di ogni essere nel Mondo.
Ciro D'Alessio.
sabato 18 febbraio 2012
Disprezzare il nostro mondo sensibile...
è come disprezzare tutto
ed odiare tutto.
Tal disprezzo non è la via per mondi ulteriori e superiori,
ma solo per la solitudine ed il nulla.
Mondi superiori ed ulteriori
infatti non vi sono.
Vi è solo questo,
nella sua carne concreta,
nel suo caotico pullulare di vita.
E poi ci sono i fantasmi della nostra immaginazione.
Anteporre questi a quello è follia.
La più umana delle follie.
Solo è
chi disprezza il mondo sensibile,
perchè esso è il nostro solo bene comune.
Il solo bene che ci accomuna.
I fantasmi dell'immaginazione sono privati,
e ci tengono avvinghiati
nella solitudine dell' io
finchè il robusto sole concreto
del mondo sensibile
non ci scioglie
dalla prigionia delle loro nebbie.
Ciro D'Alessio.
giovedì 16 febbraio 2012
Stracci di luce..
Stracci di luce,
vi cerchiamo
come ramarri il sole.
Passeranno le mode,
trascorreranno i secoli,
cadranno molti ponti, molti miti,
molti idoli saranno abbattuti
e le sorti dei popoli si rivolgeranno.
Ma anche allora cercheremo
certamente stracci di luce
e sprazzi di sole vitali per noi
antiche creature,
piccole scheggie erratiche del sole.
Ciro D'Alessio.
vi cerchiamo
come ramarri il sole.
Passeranno le mode,
trascorreranno i secoli,
cadranno molti ponti, molti miti,
molti idoli saranno abbattuti
e le sorti dei popoli si rivolgeranno.
Ma anche allora cercheremo
certamente stracci di luce
e sprazzi di sole vitali per noi
antiche creature,
piccole scheggie erratiche del sole.
Ciro D'Alessio.
martedì 7 febbraio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Dipinti solari.
Luce del Sole,
tu ci hai generati
e ci doni la vita ad ogni istante.
Tu la nostra unica energia,
da te discende tutto.
Tu solo ci fecondi di gioia vera,
solo tu, madre creatrice ed eterna nutrice,
meriti di essere venerata
e celebrata da noi effimere creature tutte tue.
E quando non ti troviamo,
o ti troviamo finta,
soffriamo e ci angosciamo,
perché la tua mancanza
è l’ inizio di ogni nostra fine.
Ciro D’Alessio.
Luce del Sole,
tu ci hai generati
e ci doni la vita ad ogni istante.
Tu la nostra unica energia,
da te discende tutto.
Tu solo ci fecondi di gioia vera,
solo tu, madre creatrice ed eterna nutrice,
meriti di essere venerata
e celebrata da noi effimere creature tutte tue.
E quando non ti troviamo,
o ti troviamo finta,
soffriamo e ci angosciamo,
perché la tua mancanza
è l’ inizio di ogni nostra fine.
Ciro D’Alessio.
sabato 14 gennaio 2012
Grembi Marini
Grembi marini, nelle vostre acque tiepide,
nelle vaporose trasparenze fulgide,
nei bagliori freschi e luccicanti,
noi ci immergiamo nell' antica
felice condizione primigenia,
nell' edenico brodo primordiale,
nel materno liquido amniotico.
E quì trova temporanea pace
il nostro tormento ed il nostro rimorso
di animale ribelli a gaia progenitrice.
Ciro D'Alessio
nelle vaporose trasparenze fulgide,
nei bagliori freschi e luccicanti,
noi ci immergiamo nell' antica
felice condizione primigenia,
nell' edenico brodo primordiale,
nel materno liquido amniotico.
E quì trova temporanea pace
il nostro tormento ed il nostro rimorso
di animale ribelli a gaia progenitrice.
Ciro D'Alessio
Dipinti
Oh dipinti,
apritemi al mondo,
donatemi l' illusorio ma vitale
contatto con il Tutto.
Sciogliete la solitudine della mia immaginazione,
il freddo dei miei sogni diurni,
il buio del mio essere separato,
col bagliore delle vostre luci
e della vostra pasta ribollente!
Ciro D'Alessio.
apritemi al mondo,
donatemi l' illusorio ma vitale
contatto con il Tutto.
Sciogliete la solitudine della mia immaginazione,
il freddo dei miei sogni diurni,
il buio del mio essere separato,
col bagliore delle vostre luci
e della vostra pasta ribollente!
Ciro D'Alessio.
Ricercate voi, artisti contemporanei,
Ricercate voi, artisti contemporanei,
lo smalto ed il solvente,
ricercate i supporti,
le carte, le stoffe,
incollate, impastate,
assemblate materie
ed idee disparate.
A me lasciate solo
pochi colori e classica tela
ché mi interessa solo ricercare
e squadernare la terribile bellezza
di questa strepitoso mondo!
Ciro D'Alessio
lo smalto ed il solvente,
ricercate i supporti,
le carte, le stoffe,
incollate, impastate,
assemblate materie
ed idee disparate.
A me lasciate solo
pochi colori e classica tela
ché mi interessa solo ricercare
e squadernare la terribile bellezza
di questa strepitoso mondo!
Ciro D'Alessio
mercoledì 4 gennaio 2012
Ricordi quell' età spesa nel gioco...
Ricordi quel età spesa nel gioco,
nei prati tuffati, specchiati nelle acque
vispe, i corpi vaporosi e caldi,
la schietta vicinanza dell’amico?
…Le corse nei parchi, le nuotate,
la dimenticanza dolce degli affanni…
il profumo delle alghe fresche al sole?
…solo nostalgia
o sogno prepotente d’emancipazione?
Ciro D'Alessio
nei prati tuffati, specchiati nelle acque
vispe, i corpi vaporosi e caldi,
la schietta vicinanza dell’amico?
…Le corse nei parchi, le nuotate,
la dimenticanza dolce degli affanni…
il profumo delle alghe fresche al sole?
…solo nostalgia
o sogno prepotente d’emancipazione?
Ciro D'Alessio
Anfratti assolati
Porticciolo abbandonato ed anfratti
assolati , non più i vostri riverberi
ispirano i pittori, non più la luce
vaporosa e limpida ci inonda
gli occhi ormai aridi e assuefatti
alle luci al neon ed ai colori
della plastica, acidi e perfetti.
La vostra delicatezza, la discrezione tonale,
il senso dolce di immersione
non son più argomento
per chi, ottunto, deve essere scosso e violentato.
Ciro D'Alessio
assolati , non più i vostri riverberi
ispirano i pittori, non più la luce
vaporosa e limpida ci inonda
gli occhi ormai aridi e assuefatti
alle luci al neon ed ai colori
della plastica, acidi e perfetti.
La vostra delicatezza, la discrezione tonale,
il senso dolce di immersione
non son più argomento
per chi, ottunto, deve essere scosso e violentato.
Ciro D'Alessio
lunedì 2 gennaio 2012
Colori accesi
I colori accesi non sono forse una rarità in natura?
un fiore, un pomo, la polpa d’un’anguria, una bella coccinella…
Non siamo forse noi fatti per vivere in un mondo
con pochi colori accesi, incastonati come preziosi brillanti
in vaste campiture di discrete e velate tinte medie?
Non sono questi i colori della realtà?
E non è forse vero che quando il mondo ci sorride,
quando il sole risplende e feconda la vita,
allora anche i colori più accesi si scompongono
in luci, toni medi ed ombre? Ed il colore si apre
ed evapora in luce e la luce lo toglie dalla sua solitudine
e lo accorda col mondo e col tutto?
Ciro D’Alessio
un fiore, un pomo, la polpa d’un’anguria, una bella coccinella…
Non siamo forse noi fatti per vivere in un mondo
con pochi colori accesi, incastonati come preziosi brillanti
in vaste campiture di discrete e velate tinte medie?
Non sono questi i colori della realtà?
E non è forse vero che quando il mondo ci sorride,
quando il sole risplende e feconda la vita,
allora anche i colori più accesi si scompongono
in luci, toni medi ed ombre? Ed il colore si apre
ed evapora in luce e la luce lo toglie dalla sua solitudine
e lo accorda col mondo e col tutto?
Ciro D’Alessio
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