è come disprezzare tutto
ed odiare tutto.
Tal disprezzo non è la via per mondi ulteriori e superiori,
ma solo per la solitudine ed il nulla.
Mondi superiori ed ulteriori
infatti non vi sono.
Vi è solo questo,
nella sua carne concreta,
nel suo caotico pullulare di vita.
E poi ci sono i fantasmi della nostra immaginazione.
Anteporre questi a quello è follia.
La più umana delle follie.
Solo è
chi disprezza il mondo sensibile,
perchè esso è il nostro solo bene comune.
Il solo bene che ci accomuna.
I fantasmi dell'immaginazione sono privati,
e ci tengono avvinghiati
nella solitudine dell' io
finchè il robusto sole concreto
del mondo sensibile
non ci scioglie
dalla prigionia delle loro nebbie.
Ciro D'Alessio.
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